Da don Santino Colosi a don Francesco Farsaci

 

Commozione, attesa e speranza

Sentimenti contrastanti nell’animo dei fedeli mentre si avvicinavano i giorni dell’avvicendamento, deciso dall’arcivescovo mons. Calogero La Piana, tra don Santino Colosi e don Francesco Farsaci:  da un lato il rammarico per aver perduto un pastore molto apprezzato per l’attività svolta durante i tredici anni di incarico, dall’altro la trepidante attesa del nuovo parroco e la speranza di poter intraprendere anche insieme a lui un fruttuoso cammino.

Il commiato di Monsignor Santino Colosi è avvenuto in due fasi: la sera del 28 ottobre, in Duomo, con un incontro ricco di canti e animazioni con i gruppi parrocchiali che lo hanno affiancato nelle tante iniziative portate avanti;  il giorno dopo, con la celebrazione della Messa di congedo e saluto alla città, con la partecipazione delle autorità civili e militari. “La prima volta che attraversai questa volta – ha detto padre Santino Colosi – provai un senso di smarrimento. Col tempo ci siamo diventati cari e oggi sento dentro di me tutta la tenerezza che la comunità sa esprimere nei confronti del suo pastore, perciò l’amarezza del distacco è addolcita dal sentimento di appartenenza a questa città e a questa comunità”. (il video del saluto)

Il dott. Salvatore Amato gli ha rivolto il commosso saluto della comunità. “Noi tutti – ha asserito - confidiamo che Padre Santino non si sia mai sentito solo, mai abbandonato, che abbia potuto sempre trovare persone disponibili ad essere un punto di riferimento, un sostegno credibile, compagni nello stesso viaggio alla ricerca di Dio”. Ed ora che “ti rimetti in viaggio senza di noi – ha concluso - il nostro augurio è che il Signore ti dia la forza per sostenere questa nuova prova”.

Il sindaco Carmelo Pino ha sottolineato il forte legame che ha unito i milazzesi e padre Colosi, al quale ha espresso parole di ringraziamento per l’attività pastorale svolta: “Hai saputo proclamare sempre la Parola con chiarezza e forza, hai saputo parlare ai giovani. Ti abbiamo voluto bene e ci mancherai”. 

Domenica 30 ottobre, tanti i milazzesi presenti a Pozzo di Gotto per salutare l’ingresso di Padre Santino Colosi nel Duomo di S. Maria Assunta. Il sindaco di Barcellona P.G., Candeloro Nania, nel porgergli il benvenuto, ha ricordato il principio di accoglienza del più debole che da sempre ha contraddistinto la comunità pozzogottese e si è detto certo che l’esperienza sarà proseguita anche dal nuovo parroco. “Operi in mezzo a noi come uno di noi!”, questa la sua esortazione e il suo augurio.

Don Santino Colosi ha detto che svolgerà la sua nuova missione nel solco della tradizione ma con una impronta innovativa, e con due punti fissi: la predicazione del Vangelo e la formazione dei credenti. “Il futuro in questo territorio è una scommessa – ha rimarcato. Dovrà essere un laboratorio di nuove esperienze che dovranno tenere conto delle realtà multiculturali e plurireligiose esistenti, per cui si dovrà sempre puntare sul dialogo”.   

Don Francesco Farsaci, che dopo dieci anni ha lasciato la parrocchia di S. Sebastiano di Barcellona P.G., si è insediato nella parrocchia di S. Stefano Protomartire di Milazzo, martedì 1 novembre. Dopo essere stato accolto, alle ore 10.30, sul sagrato della chiesa di S. Giacomo, dal sindaco, dalle autorità militari e civili e da un folto gruppo di fedeli, molti dei quali provenienti dalla città del Longano, si è formato un corteo diretto in Duomo, dove è stata celebrata la liturgia  eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, il quale, durante l’omelia, ha ringraziato don Santino Colosi per il “generoso e qualificato servizio” svolto durante il suo mandato ed ha espresso “viva gratitudine” a don Francesco Farsaci per aver accettato il nuovo incarico.

Paola Cavallaro ha porto il saluto della comunità parrocchiale augurandosi che la missione del nuovo parroco possa svolgersi nel segno di continuità con il passato. “Le nostre strade si incontrano – ha detto – e insieme getteremo le reti per il bene dei fratelli e della Chiesa”.

Carmelo Pino ha ricordato gli arcipreti susseguitisi dal secondo dopoguerra ed ha sottolineato che don Francesco Farsaci “raccoglie un’eredità di tradizione e di fede” fondata sul sacrificio dei Martiri milazzesi e sull’opera feconda di S. Francesco di Paola. Nell’augurarsi che Padre Farsaci possa ben lavorare per rispondere alle tante emergenze del nostro tempo, il primo cittadino ha assicurato la collaborazione dell’Amministrazione comunale “perché la città sia luogo di crescita e promozione umana al fine di realizzare le aspirazioni di pace e giustizia”.  

Padre Francesco Farsaci si è presentato in punta di piedi sostenendo che farà di tutto per non deludere le attese dei fedeli ed ha chiesto di essere accolto “con i limiti e i doni che il Signore mi ha dato e che sono disposto a mettere al vostro servizio”. Ha annunciato che alloggerà in canonica e che il suo sogno è di “vivere con un cuore e un’anima sola” con la comunità perché sia resa una “testimonianza da offrire sulla strada dell’uomo”. 

Filippo Russo



L’ALBUM FOTOGRAFICO

 
 

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